In data 15 marzo, in occasione della giornata nazionale “Fioccolilla” dedicata ai DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) presso l’IPSEOA “ V. Titone”, l’Associazione FILDIS sezione di Castelvetrano ha promosso l’interessante incontro-dibattito “LA MENTE … MENTE. TU NON NASCONDERE LE TUE FRAGILITA’” per informare, prevenire e sensibilizzare i giovani rispetto ai rischi e ai danni che un’alimentazione sbilanciata, diete drastiche, errate convinzioni estetiche possono produrre nel nostro organismo.

La Dirigente dell’Istituto dott.ssa Rosanna Conciauro ha presentato gli ospiti e ringraziandoli per la loro presenza ha introdotto le tematiche dell’incontro; mentre la Presidente FILDIS Prof.ssa Carolina Di Liberto, ha brevemente esposto la storia e le motivazioni che hanno portato alla nascita di questa giornata fortemente voluta anche dalla Ministra Beatrice Lorenzin e ufficialmente sancita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ( G.U. n. 140 del 19 giugno 2018).

Davanti ad un pubblico incuriosito e affascinato di studenti, docenti e ospiti i prestigiosi relatori Dott. Francesco Aragona, nutrizionista e Dott.ssa Angela Tantimonaco, psicologa e psicoterapeuta, hanno affrontato il problema sotto diversi aspetti. La proiezione di un toccante filmato riguardante le testimonianze di chi ha combattuto contro patologie come anoressia, bulimia nervosa, iperfagia, binge eating offre già i primi spunti di riflessione: sono in prevalenza donne e non si tratta di adolescenti o di giovani come comunemente si crede, ci sono donne di ogni età e di ogni provenienza.

Subito dopo il Dott. Aragona, confermando la predilezione che i DCA hanno per le donne, classifica e presenta vari altri disturbi, avverte sui rischi di comportamenti alimentari spesso adottati con superficialità e leggerezza, di stili di vita sbagliati, in seguito sapientemente contrapposti ad un regime alimentare semplice e genuino, validamente arricchito e sostenuto da una sana convivialità atta a rinsaldare i rapporti umani e affettivi, fonte di ogni benessere personale e sociale.

Dal canto suo, la Dott.ssa Tantimonaco, si è maggiormente soffermata sugli aspetti socio-psicologici del fenomeno in preoccupante aumento poiché si riscontrano casi di DCA già tra bambini di 8/10 anni. La sua esposizione chiara e precisa supportata da eloquenti immagini, ha permesso di comprendere come e in che misura i meccanismi psichici interagiscono tra loro in particolari fasi della vita o in determinate situazioni socio-culturali, tornando più volte sui rischi rappresentati dai social networks, dagli stereotipi, dalle false apparenze che offuscano la psiche fino a distorcere o farle perdere la percezione mentale del proprio aspetto fisico.

Tanta prevenzione dunque, ma anche aggregazione per ricordare chi non ce l’ha fatta, per riunire in un unico coro le voci di chi ha vinto la malattia; solidarietà e rispetto per chi continua a lottare per ritornare alla vita, per costruire una nuova cultura fondata sull’ attenzione e sull’ascolto che abbatte il muro dei pregiudizi e dell’indifferenza.

E’ questo in definitiva il significato del fiocco lilla che in questa giornata unisce l’Italia tutta da nord a sud in questo unico intento. Tinta intermedia tra il viola che è il colore del lutto e il rosa che invece possiede connotazioni positive essendo il colore della gioia, della serenità e della rinascita, il lilla assurge a colore “ufficiale” , infatti adesso anche negli ospedali esiste un codice lilla per chi soffre di patologie legate ai DCA .

Prof.ssa Carolina Di Liberto

Presidente FILDIS sezione di Castelvetrano