Che cos'è il disturbo d'ansia generalizzato?

Il disturbo d’ansia generalizzato è un disturbo d’ansia caratterizzato da uno stato di preoccupazione eccessivo in intensità, durata o frequenza (attesa apprensiva) circa una molteplice varietà di tematiche di vita quotidiana (lavoro, famiglia, relazioni, salute propria e dei propri cari…).

Tale stato, inoltre, non risulta associato a specifiche circostanze, da qui il nome “Generalizzato” è difficile da controllare per chi lo sperimenta ed è presente nel soggetto per la maggior parte del tempo per almeno sei mesi. Molte persone che soffrono di questo disturbo tendono a considerare lo stato ansioso che solitamente sperimentano come una caratteristica della loro personalità, piuttosto che un disturbo vero e proprio. In alcuni casi, tuttavia, il disturbo si presenta in maniera discontinua nel corso della vita, in particolare nei periodi di forte stress.
Le preoccupazioni sono considerate eccessive sia dagli altri che dal paziente che cerca inutilmente di controllarle o eliminarle.
Differentemente da quello che si può pensare si tratta di un disturbo piuttosto comune, colpisce infatti circa il 3 percento della popolazione.

È esperienza comune, per ognuno di noi, sperimentare ansia e preoccupazioni per eventi della vita quotidiana, ma chi soffre di disturbo d’ansia generalizzato avverte tale preoccupazione come eccessiva, poco controllabile, dilagante fino ad interferire significativamente con il funzionamento sciale, lavorativo del soggetto.

Sintomi

Le preoccupazioni eccessive sono accompagnate da almeno tre dei seguenti sintomi:

  • irrequietezza;
  • facile affaticabilità;
  • difficoltà a concentrarsi o vuoti di memoria;
  • irritabilità;
  • disturbi del sonno;
  • tensione muscolare

Trattamento

Il programma di trattamento cognitivo-comportamentale che al momento si è dimostrato più efficace comprende

  1. fase d’informazione sul disturbo e sulla natura dell’ansia e delle preoccupazioni;
  2. tecniche di rilassamento;
  3. ristrutturazione di pensieri ansiogeni disfunzionali;
  4. gestione delle preoccupazioni e apprendimento di modalità efficaci di risoluzione dei problemi
  5. metodo strutturato di risoluzione dei problemi
  6. agire e modificare quei comportamenti che mantengono la preoccupazione e l’ansia.